Numismatici Italiani Professionisti
Associazione iscritta all'elenco del Ministero dello Sviluppo Economico di cui alla L. 4/2013
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/professioni-non-organizzate

Ai NUMISMATICI ITALIANI PROFESSIONISTI, associazione che si è costituita nel 1993, appartengono molti dei principali commercianti numismatici professionisti in Italia che da decenni operano mettendo a disposizione la propria professionalità e competenza numismatica.

A tale scopo i soci NIP, selezionati conoscitori dei molteplici settori della numismatica, si sono dotati di un severo codice deontologico interno che privilegia alcuni rilevanti aspetti della nostra professione, come il fornire la garanzia di autenticità e il classificare con rigore gli esemplari trattati, anche al di là degli obblighi sanciti dalle leggi.

La grande quantità di monete antiche e medioevali disponibili, da sempre alimenta il commercio che ha come utenti i collezionisti privati e solo occasionalmente i Musei pubblici. Questi sono costituiti, in modo spesso prevalente o rilevante, da raccolte di monete e medaglie provenienti da collezioni private, munificamente donate. Quello numismatico è quindi un mercato che, attraverso secoli di tradizione, è divenuto notevole per volume e impegno culturale.

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NEWS IN EVIDENZA
Il cagliaritano Luca Alagna è il nuovo presidente dei Numismatici Italiani Professionisti
01 giugno 2020

Cambio di guardia alla dirigenza della NIP. Al termine della votazione è stato infatti nominato presidente il cagliaritano Luca Alagna. La carica di vice presidente è andata invece al romano Umberto Moruzzi. Nuovi arrivati anche nel direttivo, e nel comitato dei probiviri. Tutti i nomi sono consultabili nella pagina "Consiglio direttivo" del nostro sito.
Numismatico professionista e perito NIP, Luca Alagna fa parte dell'associazione fin dalla fondazione, nel 1993. Da 15 anni fa inoltre parte del consiglio direttivo, con il ruolo di segretario e poi di vice presidente.
Affrontiamo questo periodo di difficoltà durante la pandemia come una nuova sfida, nella continuità e nel miglioramento di quanto costruito prima –dichiara il neo presidente Alagna –  prosegue il nostro dialogo con il Ministero dei Beni Culturali, e il lavoro per essere un punto di riferimento del collezionismo etico.

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